Lavori speciali

Prodotti speciali destinati alla SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA PER L’ETRURIA MERIDIONALE e alla PONTIFICIA COMMISSIONE PER L’ARCHEOLOGIA SACRA

Realizzazione di serramenti con particolari caratteristiche termiche, composti da vetro antiappannante, da impiegare in ambienti sotterranei, o particolarmente umidi, nei quali bisogna preservare pitture, decorazioni, opere d’arte o altro, che con la variazione della temperatura o a contatto con l’ambiente esterno potrebbero subire variazioni o danneggiamenti.

L’estrema vulnerabilità e precarietà dei dipinti delle tombe, unita alle particolari condizioni termo igrometriche con umidità relativa attestata su valori intorno al 98% rendono gli interventi di restauro e conservazione di difficoltà non comuni.

È accertato che il deterioramento maggiore è dovuto essenzialmente alle sensibili variazioni di temperatura e umidità che si verificano negli ambienti quando all’interno degli stessi viene consentito l’ingresso ai visitatori o per eventuali ispezioni.

Per questi motivi in passato si era provveduto all’istallazione di porte con vetro riscaldato nel quale erano state poste delle termo resistenze costituite da fili metallici che variavano la temperatura del vetro impedendo l’appannamento, tale sistema impediva una perfetta osservazione all’interno a causa dei conduttori metallici, anche se di spessore limitato, oltre a causare alterazioni della temperatura interna.

Per queste ragioni da diversi anni ci siamo dedicati in collaborazione con i tecnici restauratori delle belle arti allo studio del problema, riuscendo a realizzare un sistema di chiusura ermetica composto da profili di alluminio con particolari caratteristiche di isolamento,  combinato a un vetro termico completamente trasparente senza resistenze, che permette una perfetta visuale e non provoca alterazioni di temperatura degli ambienti circostanti.

Da diversi anni ci occupiamo di istallazione dei prodotti suddetti in siti archeologici con condizioni climatiche particolari, di recente i nostri interveti sono stati oggetto di citazione anche da parte della dott.sa ADELE CECCHINI nel suo testo “LE TOMBE DIPINTE DI TARQUINIA” nel quale si evidenziano le problematiche di conservazione dei dipinti e le particolari tecniche di restauro degli stessi, in cui siamo stati citati per le collaborazioni svolte con la dottoressa in particolar modo per conto della SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA PER L’ETRURIA MERIDIONALE. Altre interventi sono stati eseguiti per conto dalla PONTIFICIA COMMISSIONE PER L’ARCHEOLOGIA SACRA.